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E-commerce

E-commerce: un falso acquirente truffa il venditore

10 Ottobre 2019

E-commerce: un falso acquirente truffa il venditore

Quando la parola truffa viene associata all’e-commerce generalmente pensiamo subito a un ordine pagato dal cliente e alla mancata consegna del prodotto da parte del venditore.
I casi in cui sia invece l’acquirente a truffare il venditore spesso rimangono nascosti e segreti; noi al contrario vi raccontiamo la truffa subita da uno dei nostri clienti.

La truffa online

La truffa ha 3 protagonisti principali:

  • il truffatore, che chiameremo Truffaut
  • l’ignaro acquirente, che chiameremo Mario Rossi
  • il proprietario del negozio e-commerce, che chiameremo Paolo Vendolibri

Truffaut, il truffatore, pubblica un annuncio per la vendita di un libro su Ebay (o siti simili di vendita tra privati).
L’ignaro acquirente, alla ricerca del libro in questione, vede l’annuncio e decide di acquistarlo confortato anche dalle numerose e positive recensioni del venditore truffatore (recensioni reali di utenti reali, vedremo poi come sia possibile!).
Mario Rossi procede quindi al pagamento del libro e invia a Truffaut tutti i dati per la spedizione della merce.
Truffaut a questo punto visita il sito e-commerce di Paolo Vendolibri ed effettua la registrazione inserendo tutti i dati reali di Mario Rossi tranne l’indirizzo e-mail che sarà una mail gestita dal truffatore stesso (in modo da poter confermare regolarmente la registrazione falsa).
Dopo la registrazione Truffaut procede all’acquisto del libro scelto da Mario Rossi utilizzando la falsa registrazione fatta con i dati di Mario Rossi; al momento del pagamento Truffaut utilizza una carta di credito canadese e il pagamento viene elaborato correttamente.
Paolo Vendolibri riceve quindi l’ordine, ordine che risulta essere regolarmente pagato e procede quindi alla spedizione del libro a Mario Rossi che lo riceve quindi dal corriere.
Mario Rossi è quindi contento per avere ricevuto la merce e, convinto sia stata spedita da Truffaut, scrive una recensione positiva a Truffaut.

A distanza di qualche settimana la carta di credito usata da Truffaut risulta essere clonata/rubata e il vero proprietario della carta di credito disconosce la transazione e chiede il rimborso alla propria banca segnalando la transazione fraudolenta.
A questo punto a Paolo Vendolibri vengono tolti dalla banca i soldi relativi all’acquisto di Truffaut.

Alla fine Truffaut incassa i soldi del pagamento del libro, Mario Rossi riceve il libro del tutto ignaro della frode consumata ai suoi danni e Paolo Vendolibri subisce il danno della truffa dato che perde interamente i soldi del prezzo del libro venduto (salvo poi rivalersi sulla propria assicurazione / banca / gateway di pagamento per aver accettato la transazione).

Strong Customer Authentication

Per fortuna in Italia e con carte di credito italiane questa tipologia di truffe sarà sempre più difficile da attuare dato che dal 14 settembre 2019 le transazioni online sono più sicure con l’introduzione della Strong Customer Authentication (SCA).

 

[Photo by Jefferson Santos on Unsplash]

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