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Detox

I consigli di marzo

27 Marzo 2020

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I consigli di marzo

Siamo passati da “È finita l’Amuchina” a “Non c’è più lievito al supermercato” in meno di un mese.

Per avere un quadro più nitido del passaggio di desiderio dal un prodotto all’altro, rimandiamo alla pagina Instagram di Sapore di Male in cui potete ripercorrere i momenti salienti degli ultimi 30 giorni conditi “alla loro maniera”.

Ufficialmente oggi siamo anche noi di DGLine da un mese operativi da remoto, chi più chi meno, in base anche alla propria geolocalizzazione e domicilio. Lavorando tra database, codici di programmazione, sistemistica, CMS, e-commerce e web marketing il nostro lavoro quotidiano non si è fermato. In queste settimane abbiamo supportato le attività dei nostri clienti molti dei quali hanno dovuto affrontare situazioni di emergenza o criticità, in particolare chi aveva un negozio fisico oltre quello online. Anche i troll sulle pagine social di alcuni non sono mancati, ma abbiamo anni di palestra alle spalle.

Detto ciò, molti di noi si sono ritrovati a guadagnare un po’ di tempo durante le normali giornate lavorative. Tempo che, solitamente, si era soliti riempire o perdere, a seconda dei casi, sui mezzi di trasporto per arrivare in ufficio. Sul fronte lavorativo è cambiato “poco”: ci siamo semplicemente ritrovati all’interno di luoghi virtuali, senza rinunciare quindi a video chiamate su Skype e a sperimentare nuovi strumenti e piattaforme, come Zoom e Hangouts. Insomma ci siamo messi alla prova e abbiamo ridefinito spazi ma soprattutto tempi di lavoro e comunicazione, rimanendo nelle nostre quattro mura domestiche.

Potremmo iniziare l’elenco dei consigli di questo mese e non sapere esattamente quando mettere il punto finale. Quello che abbiamo raccolto è il nostro Best Of di tutte le attività che ci piace fare “al di là” dell’ufficio, perché dire al di fuori, di questi tempi, suona male.

Film e serie tv

Grande esplosione di palinsesti tv, offerte di servizi streaming e piattaforme dove guardare contenuti anche gratuitamente. Da Netflix a Sky Arte, le occasioni non sono mancate, con anche un netto ritorno di vecchi film e saghe.

  • Capitan Conan: un film del 1996 diretto da Bertrand Tavernier, tratto dall’omonimo romanzo di Roger Vercel, ambientato sul fronte balcanico durante la Prima Guerra Mondiale. Una riflessione su chi sopravvive e, alla fine della guerra, non riesce a ritrovare l’amore verso la vita civile, segnato dagli orrori degli anni appena trascorsi.
  • Shameless, serie tv pluripremiata di 10 stagioni disponibile su Amazon Prime Video. Il racconto delle vicende di una famiglia disfunzionale e non convenzionale di Chicago, composta di sei fratelli e sorelle.
  • Mr. Robot, serie tv appena conclusa, che segue le vicende di Elliot, un giovane programmatore che di giorno lavora come ingegnere in una ditta di sicurezza informatica, e di notte è un hacker giustiziere. Potevamo non consigliarvi un vero thriller tecnologico?
  • The Mandalorian, prima serie tv live action nell’universo di Guerre Stellari da guardare sulla neo-arrivata in Italia Disney+ (dal 24 marzo 2020). Le vicende sono ambientate circa cinque anni dopo la storia de Il ritorno dello Jedi e 25 anni prima di quelle de Il risveglio della Forza. Il protagonista è un cacciatore di taglie Mandaloriano che opera oltre i confini della Nuova Repubblica.
  • Young Sheldon, serie tv spin off e prequel della serie The Big Bang Theory, incentrata sull’infanzia di Sheldon Cooper che vive non molto a proprio agio nella sua famiglia e, all’età di 9 anni, si ritrova a frequentare il liceo.

Libri

Qualche libro angosciante? Lettura di evasione per sognare? O un buon libro di più di 500 pagine il cui peso non ci preoccupa perché non dobbiamo portarlo in giro nella borsa? Di questi tempi c’è chi afferma “Non riesco a leggere libri durante la quarantena” ma noi continuiamo a non pensarla così.

  • Senza via di scampo di J. Zerzan (Arcana, 2007)
  • Walden. Vita nei boschi di H. Thoreau (BUR, 1988)
  • L’avversario di E. Carrère (Adelphi, 2013)
  • Il cardellino di D. Tartt (Rizzoli, 2014)
  • La storia infinita di M. Ende (Longanesi, 1981)

Gaming

Tutto parte da qui: Board Game Arena e dall’attivazione di un account premium “che ti fa invitare gli amici e ti consente l’accesso in questi giorni in cui i server sono super congestionati”, dixit la nostra Alda.

Quindi la scelta è vasta, si parla dei “migliori giochi di ieri e di oggi adattati per il gioco online”. Un ottimo modo per giocare anche con persone provenienti da tutto il mondo e scoprire giochi mai sentiti prima di quel click.

I grandi classici irrinunciabili per serate pantofolare a casa di amici? Sicuramente Monopoli (Rento) e Risiko (Domination), testati anche a distanza sia nella versione “analogica” che online.

C’è chi ha anche rispolverato vecchi giochi da pc come Doom, anche nelle versioni più recenti (2016).

“Varie DGLine”

Poi c’è tutto il resto.

Il must degli apertivi virtuali con gli amici, le chat “Gruppo Famiglia” su whatsapp con video, audio e fake news, il giretto col cane (contrariato perché il tempo è meno e sono stati cambiati i suoi orari per uscire).

Quello che normalmente facciamo in altri spazi, come per esempio gli allenamenti in palestra, che da fine febbraio sono stati trasferiti nella cantina di casa (per chi non avesse attrezzi e pesetti vale la vecchia buona regola delle bottiglie d’acqua da 2 Litri)

Il tempo in compagnia della famiglia che non è più costretto e relegato nelle stanche ore serali, quando si torna a casa.

Ore di gioco e condivisione insieme ai propri figli, dedicate tutti i giorni e non più solo nel weekend.

La voglia di mettere le cose a posto, dare una sistemata alla sala, all’armadio, a quella stanza-magazzino dove nel tempo si sono accumulate scartoffie e scatoloni.

Sistemare un po’ anche tutto quello che nella propria testa continuavamo a rimandare perché stanchi, senza tempo, senza energie. Ritrovare un’altra dimensione di se stessi e non disperare della solitudine.

Ci risentiamo tra un mese! 😉

 

Photo by Matias Tapia on Unsplash

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