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Detox

Podcast e audiolibri, compagni di tante occasioni

15 Novembre 2019

Podcast e audiolibri, compagni di tante occasioni

Ci sono tanti momenti morti nella nostra giornata, a volte sono pianificati come visite dal dottore, tragitti in metropolitana, altri imprevisti come ritardi di treni o persone.

Non sempre abbiamo con noi un buon libro per ingannare il tempo, ma di sicuro abbiamo in tasca o in borsa uno smartphone: potreste usare questi device per distrarvi su Facebook o Instagram, per guardare una puntata della vostra serie preferita su Netflix, o confrontarvi con altri professionisti su Linkedin, oppure…

Oppure, armati di cuffie, potreste provare ad ascoltare un audiolibro o un podcast.

C’è differenza tra audiolibro e podcast? La risposta è sì.

Gli audiolibri sono una versione “letta ad alta voce” di un testo scritto, quasi sempre sono fedelissimi al libro originale, anche se ci sono alcune case editrici che supportano la lettura con una colonna sonora di sottofondo o suoni ed effetti speciali, rendendo l’esperienza più coinvolgente.

I podcast sono degli appuntamenti seriali, una raccolta di episodi legati da un filo conduttore che li lega: c’è uno speaker, a volte ci sono ospiti e interviste, altre volte sono inchieste o approfondimenti su temi di attualità ma molto più spesso di self help, manualista e l’ever green “come fare per…”

Il podcast ci ricorda in parte le trasmissioni alla radio di cui è una naturale evoluzione “on demand”.

L’audiolibro si sta affermando come la vera rivoluzione del libro in senso stretto: più rivoluzionario e dirompente del “semplice” ebook, più coinvolgente del libro grazie a doppiatori professionisti che prestano la loro voce a questi contenuti.

Io sono un ascoltatore seriale di podcast e audiolibri. Che parlino di marketing o comunicazione, o siano gialli o thriller, mi accompagnano in tutte le pause della giornata, nei tratti a piedi da e verso l’ufficio, mentre corro o passeggio.

Quando ne parlo con amici e colleghi l’obiezione principale che mi viene fatta è “ma come fai? io mi distraggo subito.

E’ vero, è successo anche a me all’inizio: ascoltavo un testo, poi la mente si distraeva e dovevo tornare indietro e riascoltare il brano: ma è tutta una questione di allenamento e nel giro di poche settimane ho allenato la mia presenza durante l’ascolto, riesco ad essere più attento e concentrato.

Per ascoltare podcast e audiolibri, consiglio una delle formule all you can listen che vi offrono intere librerie di storie da ascoltare e dato che offrono da 15 a 30 giorni di ascolto gratis, vi permettono di sperimentare questa nuova forma di ascolto e lettura.

Un’altra soluzione a costo praticamente zero è quella di iniziare con gli aggregatori di podcast, io uso sia l’app ufficiale di Ios Podcast che Spreaker; entrambi offrono moltissimi contenuti gratuiti.

Ve ne voglio segnalare alcuni da usare come spunto per una propria playlist:

  • Guida galattica per gli autostoppisti” di Douglas Adamsun, letto da Valerio Aprea, un libro che è un classico di fantascienza e anche un cult di tante generazioni
  • se siete degli atleti seguite i consigli di Silvio Lorenzi e Ivana di Martino in Personal Best
  • se vi interessa saperne di più di marketing, digital e web vi consiglio “Marketing Semplice” condotto da Francesco Bersani e Alessio Beltrami che danno consigli pratici su come far crescere la propria attività

Se come me, vi innamorerete di podcast e audiolibri, non vi resta che cercare online i siti che li raccolgono. Io per trovarli uso Spreaker sia nella versione app per cellulari che sul web da PC.

Buon ascolto!

Davide

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