On-line reputation management: la percezione del brand sul web

Sul web le persone parlano molto delle aziende: possono essere commenti positivi o negativi sui servizi, oppure domande sui prodotti. Confrontarsi con la percezione che gli utenti hanno on-line è indispensabile: sapere come i clienti vedono la propria azienda, cosa ne pensano e cosa scrivono a riguardo. Non è difficile trovare esempi di brand che sono stati compromessi da una cattiva gestione della propria reputazione on-line: nei casi peggiori, cercando il nome dell’azienda su Google ai primi posti comparivano i commenti negativi apparsi sui social anziché il sito ufficiale.

Quali sono tre semplici mosse per gestire l’on-line reputation di un’azienda?

1)      Cerca su Google il tuo brand

Controlla su Google quali sono i primi risultati di ricerca che riguardano la tua azienda. Guarda cosa si dice del tuo brand sui blog e sui social network: in questo modo appena troverai qualcosa di spiacevole, potrai intervenire prima che la situazione degeneri.
Come si vede nell’esempio qui sotto, Google offre come primi due risultati i siti ufficiali di Biblos e DGLine; il terzo risultato è il link a un articolo del blog aziendale, mentre gli ultimi riguardano Slideshare e Facebook: tutte piattaforme sulle quali c’è scambio di idee e opinioni, che Google mette in risalto nelle SERP.

Googla-il-brand

2)      Social media e content strategy

Sii attivo sui social network che più si addicono all’azienda e dove si  trova il maggior numero di clienti effettivi e potenziali: Facebook, Twitter, Pinterest, Instagram, senza dimenticare l’importanza di avere una pagina aziendale su Google+, come vi abbiamo spiegato qui.
Per controllare i social in modo efficace e in tempo reale, è utile servirsi di una dashboard di social media management. Noi di Biblos abbiamo scelto Hootsuite: vi abbiamo spiegato le sue principali funzionalità in questo articolo.
Il blog sul sito aziendale è un altro canale indispensabile per parlare della propria attività: rappresenta inoltre una piattaforma sulla quale scambiare idee coi clienti, avvicinare nuovi utenti e rispondere alle richieste: per esempio soddisfare un bisogno o risolvere un problema prima degli altri aumenta l’autorevolezza del brand e la fiducia delle persone nei suoi confronti.

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3)      Social media monitoring

Un’analisi attenta e costante dei social network permette di controllare cosa dicono della propria azienda i clienti e i maggiori influencers del web. Ascoltando i clienti e rispondendo con puntualità ai commenti, si crea un sentimento di fiducia e di trasparenza, mentre creare relazioni con gli opinion leader ed essere menzionati nei loro post aumenta la visibilità e del nostro brand e trasmette nei clienti la sensazione che la nostra azienda è autorevole nel settore in cui opera.

I consigli per monitorare la vostra reputazione on-line si possono applicare anche per vedere cosa fanno i vostri competitors e cosa si dice di loro: in questo modo potrete elaborare strategie sempre più sofisticate per stare sempre al passo con le aziende concorrenti o, anzi, per essere un passo avanti.