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Online Marketing

Thank you page: come sfruttarla al meglio

9 Ottobre 2019

Thank you page: come sfruttarla al meglio

Ci hanno insegnato a dire “Grazie” fin da quando eravamo piccoli. Quando qualcuno ci fa un favore o ci dona qualcosa, ringraziare è una delle buone maniere da tenere sempre presente. E, in realtà, si tratta anche di una delle buone pratiche (fondamentali) del marketing, più nello specifico di inbound marketing. Vediamo ora nel dettaglio a cosa serve la thank you page.

Ringraziare gli utenti con la thank you page

Dietro le quinte del web si parla di thank you page, un passaggio necessario quando l’utente viene guidato attraverso una serie di step e, alla fine di questo percorso, ci lascia qualcosa di sé.
Facciamo un esempio pratico: l’iscrizione alla newsletter di uno store online per ricevere un buono sconto sul primo acquisto. L’utente, potenzialmente interessato al prodotto o servizio, decide di iscriversi alle comunicazioni via newsletter e lascia nome, cognome, email (spuntando la casellina della privacy per il consenso al trattamento dei dati). Una volta inviato il modulo ecco comparire una nuova pagina, la famosa thank you page che riporta in alto i ringraziamenti per l’azione compiuta e subito sotto la call to action che invita a iniziare gli acquisti sullo shop online, approfittando del codice sconto, e generare quindi il processo di conversione.

Elementi fondamentali di una thank you page

La thank you page risulta essere tra le pagine più importanti in termini di lead generation e lead nurturing. Detto in parole povere, ecco gli elementi fondamentali che non devono mai mancare:

  • Ringraziare concretamente per i dati lasciati, che permetteranno all’azienda di inviare altre comunicazioni, offerte, promozioni e fidelizzare il cliente con comunicazioni sempre più mirate.
  • Dare accesso al bonus o contenuto promesso, invitando subito all’effettivo utilizzo inserendo una esplicita call to action: per esempio la possibilità di scaricare contenuti aggiuntivi, white paper, report, utilizzare un codice sconto (come nell’esempio sopra citato)
  • La possibilità di continuare la navigazione sul sito: questo utente appena conquistato deve prendere confidenza col brand, esplorarne i contenuti, selezionare naturalmente quelli più di suo interesse.
  • Mettere in evidenza contenuti di valore come per esempio landing page tematiche, offerte speciali o limited edition, i contenuti più apprezzati dagli altri acquirenti o le ultime news.

Elementi strategici per una thank you page

Inoltre, sulla base dei propri obiettivi, è possibile inserire contenuti più strategici che richiedono un’azione in più all’utente in termini di visualizzazione di pagine, invio di nuovi dati più dettagliati. Qualche esempio:

  • Mostrare l’autorevolezza del brand, iniziando a piccole dosi una comunicazione in ottica di personal branding mettendo in evidenza i punti forti del marchio e quelli più apprezzati dagli altri utenti. Molto utili rencensioni e commenti, veri testimonial del business.
  • Chiedere all’utente, ancora “caldo” perché ci ha appena lasciato i suoi dati, di effettuare la registrazione al sito, sottolineandone i vantaggi e ricordandogli tutti i benefici appena ottenuti solo dalla compilazione della form con i suoi dati di contatto.
  • Fare un breve sondaggio, massimo 5-10 domande (indicando anche il tempo necessario per svolgerlo), per capire i suoi interessi e offrire contenuti mirati e in linea con le sue esigenze.
  • Invitare l’utente a seguire la tua attività sui social, sottolineando anche qui gli effettivi vantaggi dell’appartenere alla tua community.
  • Inserire un ulteriore codice promozionale puntando sulle logiche di up-selling, per esempio: “Invita un amico, per te subito un buono sconto di tot. euro” oppure “approfitta della promozione valida fino alla fine di questa settimana” oppure ancora “scopri subito le linee limited edition” e così via.

Benefici della thank you page

Quindi è bene non sottovalutare questo importante elemento di web marketing perché:

  • Fa rimanere gli utenti sul sito
  • Genera più facilmente il coinvolgimento degli utenti
  • La realizzazione di un contenuto efficace, se ben strutturato, non è un’operazione impossibile
  • Facilita la cosiddetta lead nurturing, ovvero la trasformazione degli utenti da semplici contatti, in utenti fidelizzati, poi in prospect e infine in clienti veri e propri

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[Photo by Morvanic Lee on Unsplash]

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