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Detox

Non perdiamo l’abitudine di fare movimento

20 Settembre 2019

Non perdiamo l’abitudine di fare movimento

Siamo tornati dalle ferie, per qualcuno sono un lontano ricordo, qualcun altro può ancora sfoggiare una bella abbronzatura dell’ultimo minuto e si ricomincia.

Quello che possiamo fare è non perdere le belle abitudini conquistate anche a fatica  durante l’estate: come testimoniamo anche i social, con il bel tempo aumentano i nostri post che ci vedono nei panni di aspiranti atleti, runner impavidi, nuotari delfinici e scalatori di mondi.

E ora?

Ora che siamo rientrati non vorrete tornare subito a godervi il richiamo del divano no?!

Io ho corso tutta l’estate, accompagnato dalla mia app di corsa preferita Runkeeper, alternando i consigli di Silvio Lorenzi e Ivana di Martino nel podcast Personal Best agli audiolibri di Storytel di cui vi ho parlato in un post qualche settimana fa.

Vi consiglio il podcast di Personal Best perché in una trentina di puntate, anche se siete a digiuno di corsa, Silvio e Ivana insieme ai loro ospiti vi danno una serie di consigli utili per iniziare col piede giusto o riprendere una passione appesa al chiodo da anni.

Armatevi di un’applicazione per smartphone per monitorare i vostri risultati: distanze percorse, velocità media, tempo impiegato, corredati di grafici che rendono tutto più semplice e chiaro.

L’applicazione per smartphone Runkeeper è diventata per me un utile strumento di riferimento: le voci registrate mi accompagnano durante gli allenamenti e sono una guida che scandisce il tempo della corsa, lo spezza in percorsi più brevi che sembrano più alla portata e quindi più raggiungibili.

Perché  è importante il monitoraggio? E’ la stessa domanda che mi viene spesso fatta in università quando insegno: distanza, velocità, tempo sono degli indicatori di performance, tanto quanto su un sito e-commerce lo sono gli utenti unici, quanti ordinano, qual è il valore del carrello medio.

Monitorare questi indicatori serve a capire il nostro livello di partenza, registrare i nostri miglioramenti, confrontarci con altre persone che appartengono alla nostra stessa categoria e allo stesso modo ci aiutano nell’individuare quali interventi specifici studiare e quali muscoli potenziare e poi verificare se ci sono delle evoluzioni: proprio come accade con i siti web e gli e-commerce.

Siamo mammiferi naturalmente predisposti all’evoluzione e al miglioramento e sapere il punto di partenza, l’obiettivo da raggiungere e la strada da percorrere per conseguirlo è importante.

Se avete un calo di motivazione, ricordatevi cosa diceva il filosofo Friedrich Nietzsche: “Da quando ho imparato a camminare mi piace correre“: quindi andiamo a correre!

 

Davide

Foto credits: jcomp – it.freepik.com

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